Semplice esempio di allungamento per il Pilota di motociclismo

Torna a Centro Preparazione Piloti

Durante la guida in pista, il pilota di moto è sottoposto a molteplici sollecitazioni che vanno a ripercuotersi sia a livello muscolare che articolare. Le varie posizioni assunte, a partire da quella durante la percorrenza in rettilineo, in frenata e in curva mettono a dura prova diversi gruppi muscolari. Al fine di evitare irrigidimenti, contratture, e possibili squilibri posturali è importante dedicare parte dell’allenamento ad esercizi di mobilità e allungamento; si è visto inoltre, come quest’ultimo possa avere importanti benefici sulla performance dell’atleta, rendendo i gruppi muscolari più elastici e funzionali  e non per ultimo come mezzo per ridurre possibili infortuni. In particolar modo inserendo esercizi per il tratto cervicale, avambracci e i muscoli della gamba e della coscia. Le varie sequenze possono essere inserite sia al termine di un allenamento, sia durante la fase di riscaldamento prima di salire in moto. E’ consigliabile mantenere per 25’’- 30’’ ogni posizione di allungamento in maniera statica, abbinando respirazioni profonde. Quest’ultime supportate da numerosi studi, sono molto utilizzate nel pilates e nello yoga. Lo scopo in questo caso è quello di generare un rilassamento interno, andando a ridurre tensioni muscolari e stress e favorire in questo modo uno stato di benessere psico fisico.       



Gallery


  Se vuoi avere più informazioni o chiarimenti clicca qui e contatta alfredo stecchi